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“Taranto, che brilla sui due mari come un gigantesco diamante in frantumi…viverci è come vivere all’interno di una conchiglia, di un’ostrica aperta. Qui Taranto nuova, là, gremita, Taranto vecchia, intorno i due mari e i lungomari” …queste le parole di Pierpaolo Pasolini, agli inizi degli anni ’60. Un diamante in frantumi, la nostra amata città, quasi profetiche quelle parole sessant’anni dopo, purtroppo. Ma, per un giorno, quel diamante è tornato a splendere in un caleidoscopio di emozioni: 6 Ottobre 2019, competizione di aquathlon, organizzata dalla Asd Triathlon Taranto, nelle acque del Canale navigabile e nella splendida cornice del Castello Aragonese. Non è stato ordinario per i triathleti partecipanti nuotare, sollevare la testa dall’acqua e accorgersi di avere sopra di sé non solo il cielo, ma “un gigante” che ti guarda e ti fa da ombra, il Ponte Girevole, e poi correre, attraversando in pochi minuti secoli di storia bizantina, aragonese, asburgica e francese. Se aggiungiamo il “folklore urlato” dei pescatori, che hanno colorato di tarantinità questa competizione, il risultato non può che essere sorprendentemente positivo per la nostra società, che, oltre a ricevere i complimenti da parte degli atleti partecipanti e delle loro famiglie, ha ottenuto il plauso della Marina Militare, che dalla fine del XIX secolo, ha il comando del Castello.

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Commenti positivi partecipati direttamente, rumors raccolti tra la gente accorsa, tutti hanno speso belle parole sull’organizzazione della gara, sull’offerta del ristoro post-gara e sulla cura dei dettagli da parte dello staff della società. Tutto questo non può che far bene alla nostra tanto maltrattata Taranto, restituendole, in parte, la visibilità, la gloria e gli onori che una grande città merita, perché, in questa solare domenica di Ottobre, vederla così allegramente movimentata, dall’alto di un drone, dalla banchina del Castello o dalla ringhiera del Ponte Girevole, è stata per tutti un’emozione vera, ma per un tarantino qualcosa in più…una orgogliosa emozione!

Per la cronaca la gara è stata vinta dall’atleta della società Pianeta Sport di Reggio Calabria, Federico Di Pietro che forte di una frazione di nuoto irresistibile, ha staccato il resto del gruppetto di testa con i quali era entrato in acqua dopo la prima frazione di corsa. A fine frazione di nuoto ha quindi potuto controllare gli avversari durante l’ultima frazione di corsa evitando di essere ripreso. Al secondo posto Emanuele Patierno della Netium Giovinazz, giovane atleta del 2003 e terzo Davide Quarta della Nest di Lecce.

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Podio femminile invece composto da Vanessa Lafronza sempre della Netium Giovinazzo, Maddalena Mangiullo della Nest e Claudia Paladini della Junior Brindisi.

(Comunicato della società)