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Questo che abbiamo appena trascorso si è rivelato essere uno dei più bei mesi, e forse in assoluto, il più bel mese nella storia del triathlon pugliese. 
Partendo dal primo weekend con l'aquathlon dei due mari di Taranto, del quale abbiamo già parlato, abbiamo avuto un susseguirsi di gare che ha visto atleti pugliesi e di altre regioni solcare i nostri campi gara fino alla prima domenica di novembre.

Domenica 13 ottobre  Bari ha ospitato la terza edizione del Trofeo Cus Bari Zero Barriere, con la  ormai classica finale del Circuito IPS, poi sabato 19 ottobre è stata la volta del Borgo Egnazia Half Tri, gara su distanza half Ironman svoltasi nel bellissimo comprensorio turistico di Borgo Egnazia, mentre il 26 ed il 27 ottobre si è svolta a Bari la terza ed ultima tappa del Gran Prix di Triathlon e la finale del circuito mixed relay, ed infine la stagione si è conclusa domenica 3 novembre con lo storico duathlon del Salento svoltosi come sempre a Seclì.

Si è trattato di un susseguirsi ininterrotto di gare che ha posto la Puglia all'attenzione del movimento nazionale, ma andiamo con ordine.

Domenica 13 ottobre la spiaggia di Pane e Pomodoro ha accolto atlete ed atleti ritrovatisi nell'ormai tradizionale appuntamento di Zero Barriere. Anche quest'anno la giornata è stata splendida, con cielo terso e mare calmo, una costante di tutte le nostre gare di ottobre. 
Crica 160 i partecipanti alla prova per normodotati che quest'anno ha preso il via quasi in perfetto orario. 

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Nella prma gara la vittoria è andata ad Angelo De Pasquale della Otre, che forte di una notevole frazione ciclistica, recuperava lo svantaggio della frazione di nuoto nei confronti di Federico Di Pietro della Società Pianeta Sport di Reggio Calabria uscito prima dall,acqua, ed infine manteneva la prima posizione nella frazione di corsa finale chiudendo la gara in1h 3'39" davanti a Di Pietro, mentre terzo giungeva Vito Perta dell'Atletica Castellana.

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Fra le donne la vittoria andava a Vanessa Lafronza  della  Netium , che ha così bissato il successo dello scorso anno superando Rossana Lovaglio della Basilicata Nuoto e Claudia Paladini della Junior Brindisi.

Subio dopo è stato il momento della gara più attesa, ossia la finale del circuito paratriathlon che ha visto ai nastri di partenza 16 paratleti suddivisi nelle varie categorie. Su tutti spiccava la figura di Giovanni Achenza, reduce dalla vittoria nel Campionato Europeo di Valencia.  
Come sempre altamente spettacolare questa gara e sempre fortemente coinvolgente, gli atleti hanno dato il massimo delle loro possibilità sostenuti da un folto pubblico.

Ancora dobbiamo ringraziare Marco Livrea , coadiuvato da Alessandro Antonacci , ed il suo gruppo ZeroBarriere per la volontà e l'impegno che pongono ogni anno nella realizzazione di questo evento. 
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La gara, ricordiamolo, è ufficialmente organizzata dal CUS Bari, rappresentato qest'anno dal suo Caposezione Ivano Antelmi, che mette a disposizione alcuni dei suoi uomini nonchè tutta la parte relativa alla frazione natatoria, ma sicuramente non potrebbe realizzarsi se non ci fosse il contributo di vari gruppi ed associazioni, che con il loro lavoro e la loro passione rendono attuabile l'evento. Ed allora vogliamo ricordare l l'Associazine Help Att con Loredana LIso e Marcello Palumbo che fornisce un gruppo numeroso di volontari, Donato Castellano ed il suo gruppo di Salvataggio Nautico Cinofilo, l'Associazione SUP Bigeye di Anna Occhiogrosso ed il gruppo di scorta motociclistica Motoamici capitanati da Emanuele Amarante.
Grazie a tutte queste associazioni che ,con il sostegno sulla strada dei volontari dei Carabinieri e dei Poliziotti, hanno garantito la sicurezza della manifestazione .

 

 

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Sabato 19 ottobre il movimento pugliese si è ritrovato a Savelletri in località Cala Masciola per la prima edizione dell'Half Tri di Borgo Egnazia , uan gara long distance sulla distanza del cosìdetto  mezzo ironman, ossia 1,9 km d nuoto, 90 di bici e 21 km finali di corsa. Il tutto nello splendido scenario della campagna pugliese fra ulivi e masserie secolari. 
La dirigenza dell'esclusivo resort alberghiero Borgo Egnazia ha scelto il triathlon per rimarcare la propria presenza  nel mondo dello sport, dopo il successo della gara podistica  già organizzato da qualche anno. Si sono avvalsi della collaborazione di Trio Events, società di spicco nel panorama nazionale, che ha saputo organizzare nel migliore dei modi questo nuova manifestazione. 
Particolarmente suggestivo il percorso ciclistico che, dopo una prima parte che ha costeggiato lil litorale  nella zona del Parco delle Dune Costiere di Ostuni, si è poi snodato nelle campagne di Fasano e Monopoli, risalendo in collina, dando così agli atleti la possibilità di ammirare le bellezze della nostra regione. Ed ancora molto bella è stata la frazione podistica finale che ha attraversato il complesso di Borgo Egnazia per un percorso di 7 km fra gli ulivi secolari da ripetersi 3 volte.

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 La vittoria nella gara maschile è andata ad Alessandro De Gasperi che ha chiuso in 3h 56'48" davanti a Lorenzo Delco, un giovane triathleta svizzero giunto circa 7 minuti dopo, ed all'inossidabile Andrea Secchiero 

 

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 Fra le donne la vittoria è andata alla bella e brava Margie Santimaria che si è imposta in 4h 33'16" davanti alla ottima Martina Dogana ed a Barbara Trazzi 

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 Ed infine è arrivato il momento più atteso di tutta la stagione, ossia la finale del Circuito Gran Prix e Mixed Relay che ha visto Bari quale sede prescelta da parte della Federazione.

Dopo Milano e Torino, è stata quindi la volta di una grande città del sud ad ospitare questo evento, e possiamo dire senza ombra di smentita, che la scelta di Bari si è rivelata all'altezza delle aspettative, anzi, forse , si è andato anche oltre. 
Non è stato facile portare il grande triathlon nel cuore della città. Analogamente a quanto era accaduo due settimane prima, è stata la spiaggia di Pane e Pomodoro ad ospitare le atlete e gli atleti provenienti da ogno parte di Italia  ed anche dall'estero. Ma a differenza del triathlon Zero Barriere, il percorso ciclistico ha impegnato il lungomare cittadino fino a quasi al Teatro Margherita, ossia, per chi conosce la nostra città, il pieno centro.

Ancora un caldo weekend di sole ed  allora ai nastri di partenza nella prova del sabato,  la finale del Circuito Gran Prix, 50 ragazze nella prova femminile, partita in perfetto orario alle 14.00. Mare un po mosso , percorso a triangolo, con ritorno fra le barriere frangiflutti.

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Meraviglioso il colpo d'occhio  delle atlete  impegnate nelle acque della spiaggia cittadina con la Basilica di San Nicola sullo sfondo: prima ad uscire dall'acqua e ad affrontare la passerella che portava alla zona cambio Ilaria Zane. La forte atleta della DDS, reduce dal titolo sulla distanza olimpica conquistato a Cervia, impone il proprio ritmo anche nella frazione ciclistica ed infine forte delle proprie doti podistiche taglia per prima il traguardo in 1h 00'08" precedendo la belga Kiara Lenaertz (Huricane) e la compagna di squadra Alessia Orla.

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Nela gara maschile, 65 i partenti, e la vittoria è andata al francese Leo Begere, autore di una strepitosa frazione ciclistica. Uscito in quinta posizione dal nuoto, dietro Crociani ed Azzano , il giovane francese che gareggia in Italia per la società Pianeta Acqua, ha letteramente sconvolto la gara scattando subito in testa , e guadagnando un vantaggio che ha lentamente incrementato nei 5 giri del  tratto ciclistico, nonostante  che dietro di lui, si fosse organizzato un gruppetto di una ventina di atleti che ha provato inutilmente a raggiungerlo. Nella frazione ciclistica Bergere resisteva alla rimonta di Nicola Azzano (Minerva Roma)e Michele Sarzilla (Raschiani Pavese ) che giungevano infine rispettivamente secondo e terzo.

 

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Nella classifica finale del Circuito Gran Prix, la Società The Hurricane ha conquistato il primo posto, davanti a Minerva Roma e Raschiani Triathlon Pavese.

Vogliamo  anche ricordare che a questa finale hanno partecipato tre giovani atleti pugliesi: Vanessa Lafronza della Netium Giovinazzo, insieme al compagno di squadra Emanuele Patierno e ad Alessio Selleri della Nest. Per tutti nostri giovani portacolori si è trattato di una prova impegnativa che sicuramente si è rivelata utile nel loro percorso agonistico

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 Domenica è stata poi la volta della prova a staffetta mista, ossia della mixed relay. E' ua formula nuova, altamente spettacolare, che sarà presente alle prossime olimpiadi. Ogni squadra è composta da due donne e due uomini : Ogni atleta compie un minitriathlon e dà il cambio al compagno di squadra nella sequenza donna -uomo- donna -uomo. Venti le squadre al via.
Sul gradino più alto del podio la Minerva Roma, che vince oltre alla gara anche il circuito finale, seconda The Hurricane e terza la TD Rimini.

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La cronaca completa delle gare è disponibile sul sito nazionale, mentre al seguente link : https://www.facebook.com/pg/Federtriathlon/photos/?tab=album&album_id=1747787065353413 potete ammirare le meravigliose immagini a colori del fotografo Ballabio .

Se volete vedere le immagini della prova a staffetta in bianco e nero basta cliccare qui : https://www.facebook.com/pg/Federtriathlon/photos/?tab=album&album_id=1742400352558751

 Infine voglio ringraziare in qualità di Presidente del Comitato Regionale Puglia che ha ospitato l'evento il Presidente Nazionale Luigi Bianchi che ci ha regalato questa straordinaria possibilità credendo in noi e dandoci fiducia, Luca Lamera e Marco Saliola che con me hanno condivisol' impegnativo carico organizzativo  di questo evento, e tutte le associazioni che hanno collaborato e fatto si che anche Bari potesse proiettarsi nell'olimpo del triathlon nazionale .

Spero sinceramente di poter rivedere in un futuro non troppo lontano le migliori ed i migliori atleti italiani e non, sfidarsi sul nostro bellissimo lungomare  cittadino.

Claudio Meliota